Concierge Blog

Silentium
Geschrieben von concierge um 21:15
La canapa di Paul (se la fuma?)

Dopo aver ricevuto la consegna delle fragole fresche del “Maso Willele”, abbiamo promesso al fattorino, che è sempre lui, il coltivatore di fragole, che un giorno il concierge arriverà al suo maso per controllare la qualità della produzione e vedere se il maso é in buon stato.

Di masi o fattorie il concierge ne ha visti di tutti i colori: trattori rotti, rottami e pezzi di macchinario dappertutto. Da una parte lo stoccaggio delle mele invendute, dall‘altra le pere in stato di putrefazione.

Giorno d‘ispezione allo Willelehof:
Arrivati nella frazione di Montoppio, Comune di san Genesio, si arriva all’indirizzo indicato. Un maso? Altro che maso, sembra di essere in una Villa hollywoodiana. Il prato sembra essere un vero e proprio prato inglese. Il ciottolato era uniforme, nessun sassolino fuori misura.

Arrivati alla piantagione dei lamponi, tutto in stato perfetto. Le fragole erano divise in due coltivazioni: fragole nel letto rialzato e coltivazione di fragole per terra.

Sui prati ben curati ecco il figlio di Paul che si occupa del trattore. E Paul ci ha spiegato il mercato delle fragole. La coltivazione delle fragole è in condizione perfette.

Mmmmmh e le fragole sono così buone!

Improvvisamente avvistiamo in mezzo a un campo un prato pieno di canapa!
Paul!!!!! Non é che te la fumi?
Paul assicura il concierge, che la canapa non é adatta al fumo, é una canapa che si usa quando si cambiano le culture dei frutti.

…. Meno male…..

Il Maso Willele è tenuta in modo impeccabile. Bravo Paul!!

E dopo l‘ispezione si gode del paesaggio di San Genesio con una passeggiata fino alla Malga Jenesier Jöchl, dove ci si incammina fino alla Malga Möltner Kaser così ci godiamo ancora il panorama e un pranzo leggero.

Insalata di cappucci bianchi con Speck abbrustolito e il pane tipico Vinschgerle.

E una volta tornati a casa, di notte si é dormito bene, sarà per la passeggiata nei monti oppure l’effetto della canapa di Paul?

Stay tuned!!!!

Geschrieben von concierge um 19:32
Le fragole di Paul

Sopra Bolzano: qui, a 1200 metri sul livello del mare, dal 1996 Paul e sua moglie gestiscono il maso Willelehof di San Genesio.

La stagione delle fragole di Willelehof si apre dal mese di giugno e dura fino a settembre.
Paul e famiglia producono anche lamponi e ciliegie, su terreni di circa 1 ettaro per coltura, che maturano da metà Luglio fino alla fine di Settembre.

Noi serviamo le fragole di Willelehof classicamente con gelato.
Nei fine settimana allo Sparerhof produciamo le tartellettes aux fraises, dette anche pasticcini con fragole e crema pasticcera.
E poi c'è la buonissima marmellata di fragole rigorosamente fatta in casa con le fragole di Paul.

Con ansia stiamo aspettando i lamponi e le ciliegie. Cosa ne faremo?

Stay tuned!!!

Geschrieben von concierge um 13:28
Il casaro e la sua chitarra a sei corde

Martedì è la giornata giusta per pianificare le tante possibili gite da suggerire ai nostri stimati clienti.
Il concierge oggi deve scegliere tra le montagne del Meranese oppure la zona delle “montagna di casa”: il Monte Luco.

Si parte da Santa Valburga nella Val d'Ultimo, si carica la guida „Zia Resi“ che non solo è un'esperta guida alpina ma anche specializzata di guida botanica.

Arrivati al parcheggio prima del paesino Proves ci si incammina verso il "malghetto di Cloz", a metri 1894 slm. Una bellissima vista del Monte Luco proprio davanti a noi, con una prospettiva per noi nuova, abituati a vederlo dall'altra parte della montagna.

Come leggiamo su un cartello ci troviamo sul “sentiero naturalistico Proves" ad ammirare i pascoli di montagna; qui, in sudtirolo, si trovano prevalentemente malghe di alta montagna per la maggior parte situate sopra il limite del bosco e, conseguentemente, su terreni acidi sui quali possono svilupparsi soprattutto delle fitocenosi di scarsa produttività; nelle malghe, però, pascolano soprattutto bovini giovani che, quanto alla qualitá del foraggio, sono meno esigenti dei bovini adulti.

Continuiamo a goderci la splendida vista delle montagne che ci circondano. E ogni tanto si parla ad alta voce „ORSO CI SEI??“ Questa, infatti, è la zona dove vivono degli esemplari d‘orso del progetto Life Ursus per la tutela della popolazione di orso bruno del Brenta.

Una volta arrivati in "malga cloz" nel comune di Cloz il concierge si gode un ottimo spuntino a base di formaggi di malga, come quello usato negli Schluzkrapfen, il tutto mentre le signore dei tavoli vicini si godono la musica della chitarra del casaro.

Il conciege non ha capito se le signore stavano ammirando la vista montagna, oppure il chitarrista??

Prima di rientrare il concierge ha suonato i campanacci, per svegliare le signore incantate dal casaro e dalla sua musica.

Cosa sogneranno?

Le prossime signore che chiederanno consiglio su un itinerario, il nostro consiglio sarà la malga con il casaro!!!

Stay tuned!!!!

Geschrieben von concierge um 20:29
La rivincita dell'erba cipollina
Dopo che l'erba cipollina ha superato con successo l'inverno è l'ora della raccolta e poi dovremo cominciare a pensare come utilizzare tutta questa erba cipollina.

Normalmente nei mesi di aprile e maggio se ne usa tanta per la salsa bolzanina che accompagna gli asparagi.
Ma quest'anno, con la stagione degli asparagi saltata causa Covid-19, che si fa?

Allora, raccogliamo l'erba cipollina, si lava, si trita, si aggiungono semi di girasole rosolati. Si ritrita il tutto con l'aggiunta di uno spicchio d'aglio, un poco di grana grattugiato e un pizzico di sale. Con il composto si riempiono i vasi e si sigilla con l'olio di semi.

Et voilà, un bel piatto di linguine al pesto di erba cipollina per tutte le volte che ne avremo voglia!

Cos'altro si può fare con il pesto?

Stay tuned!!!

Geschrieben von concierge um 14:10
.... Locanda Alpina Dorfner

Una giornata di pieno sole, con un cielo limpidissimo.

Allo Sparerhof il tempo è sempre bello; siccome il Concierge lavora nel settore del turismo, il tempo è "sempre bello“ anche se ...piove!

Ma oggi lo è davvero particolarmente e, quindi, che si fa?

una visita al collega Anton Dalvai.

Dove? A Montagna, a Sud di Bolzano. E dal paese di Montagna si procede per la frazione di Casignano. Arrivati al Dorfner una vista mozzafiato che lascia il Concierge a bocca aperta...

Anton, patron e chef di cucina che sta dietro ai fornelli sin dalla sua gioventù.

Ecco cosa vuol dire „pensare a livello globale agendo a livello regionale, a mille metri di altezza.

Questo é uno dei credo di Anton; a fianco del suo Albergo Ristorante c'è la fattoria di famiglia, fonte di ispirazione e di successo.

È qui che coltivano molte delle materie prime che utilizzano per i loro piatti.

Questa è la seconda visita del Concierge e il cibo è sempre molto saporito e i piatti fatti con cura e precisione.

Ma anche i dettagli sono stati scelti con grande passione. Le porcellane con la posateria adatta ed infine la vetreria per gustare il "Solaris", vino del barone Longo.

Un'ottima occasione per il Concierge di assaporare i pregiati prodotti dei campi e della stalla.

Occhio all'ordinazione del secondo bicchiere di vino, perché la strada di ritorno è stretta e ripida.

Alla prossima visita scarpe da trekking ai piedi, zaino in spalla… e via! …. e alla sera si cena, si dorme e poi si rientra in base.

Stay tuned!!!

Tris di bruschette al radicchio, pesto di rucola e cuscus di cavolfiore Carpaccio di rapa bianca con erbette, scorzone sott Black ox Burger, Hamburger di bue in pane al carbone vegetale, insalata, pomodori e pancetta Verdure fresche impanate nella pasta alla birra "insrigs" con salsa alla panna agra Lago di Caldaro
Geschrieben von concierge um 16:43
impazzisco?

In sella alla bici da Monaco a Vilpiano: 270 km, 16 ore di pedalata e, via Brennero, con "soli" 2500 metri di dislivello.
Il singolare viaggio è iniziato alle 4:00 del mattino, passando per Bad Tölz, il Sylvenstein Reservoir, Achensee, lungo la valle dell'Inn, su per il Brennero e poi la fantastica pista ciclabile dal confine italiano: esattamente 100 km fino allo Sparerhof.
Può essere una coincidenza che lo Sparerhof si trovi esattamente a 100 km da Resia e dal Brennero?

Stay tuned!!!

Geschrieben von concierge um 16:28
Un blogger fa sosta allo Sparerhof
Geschrieben von concierge um 13:17
Livello di "riempimento" e il concierge bloccato (ma in compagnia di ottimi vini)

Il concierge si mette in auto per portare una quantità importante di vini di qualità della nostra nota cantina di Terlano di un collega in un deposito specializzato di stoccaggio vini.
Poi si prosegue in direzione di Treviso, precisamente a Roncade, per visitare Bekeke, azienda vitivinicola e suoi vini molto speciali, creati da Simone Maculan, agronomo ed enologo.
Il nostro viaggio prosegue con l'obiettivo di caricare un bancale di prosecco in Valdobbiadene poi ancora avanti, direzione Belluno, per l'acquisto di nuovi bicchieri in vetro soffiato per questi vini cosi speciali.
Dopo Belluno una piccola deviazione per le Dolomiti, cosi belle con questa luce del sole di inizio estate e poi rientrare alla base.
Una deviazione faticosa ma che vale la pena affrontare!
O almeno, questi erano i piani…..

Partendo da Terlano ci si mette in marcia sulla A22 direzione Modena; a Verona usciamo dall'autostrada per poi proseguire lungo la tangenziale ed uscire a Oppeano. Questo indicava il navigatore…! BIVIO! Una brusca frenata, frizione e….. ciao. La frizione è partita.
Giubbotto di salvataggio tirato fuori dal cruscotto, Triangolo lungo la strada e chiamata all'autofficina più vicina. Tutti questi vini pregiati in macchina….. Bisogna trasbordare i vini dalla nostra macchina a quella che ci porta i vini in deposito, per fortuna a pochi km.

La macchina è dal meccanico all'ora di pranzo e il concierge alle prese con le telefonate per spostareo cancellare gli appuntamenti; il giro turistico con rientro dalle dolomiti? impossibile.

Il pranzo è a base di ...panino con porchetta e un ottimo bicchiere di Soave immersi nel verde dell'hinterland veronese. C'è aria di mare…..

Il piano d‘emergenza era di pernottare a Verona e il giorno successivo, con la macchina riparata, continuare il giro pianificato.
E tempo di fase 3 della pandemia covid. Negozi, restauranti ed anche l‘albergo pensato, erano deserti oppure chiusi.
Perciò, rientro alla base con il treno regionale. Verona – Bolzano.
Due giorni dopo il ritorno a Verona questo con la Freccia Argento, versione italiana dello Shinkansen, il treno superveloce giapponese.
In officina la macchina è riparata, come nuova, e si ritorna al deposito dei vini. Bancali di vini, pronti per la spedizione, come il
concierge già conosce di altre cantine. E poi il scrigno dei tesori.
Tante bottiglie, singolarmente imbustate, conservate con cura. E poi,in un angolo, una bottiglia Château d'Yquem del 1944. Bottiglia impeccabile:
lo stoccaggio è stato eseguito in modo scrupoloso in condizioni di mantenimento, temperatura e livelli di umidità ottimali e costantemente monitorate.
Il prezzo stimato dal congierge e di ca 10.000 €!!
A chi andrà venduta? A un ricco americano? Ad un oligarca russo? A un principe della Persia? Oppure a un vincitore del gratta e vinci?

Aia!!! Guardando meglio la bottiglia del Sauterne, il livello di riempimento sembrava sotto al dovuto.

Scopriremo dove andrá venduta la bottiglia??

Stay tuned!!!

© IDM
Geschrieben von concierge um 13:45
Karele, e la fattura da pagare

Il software gestionale dell'albergo ha un'utile funzionalità incorporata:
quando la​ fattura di un fornitore non viene pagata alla scadenza in tempo, la​ posizione si illumina in rosso.

Dopo il lockdown, tra le posizioni che​ vanno saldate in contanti per mantenere la relazione personale con il fornitore, vi è la fattura per il​ controllo degli estintori.​ Questi ultimi devono essere controllati a norma di legge dal nostro fornitore di Tesimo, tramite la succursale di Lana, ovvero la​ „Firetech“, ​ specializzata in impianti e nelle attrezzature antincendio.​

Il responsabile dell'ufficio è​ amico di infanzia del concierge:​ „Carletto“ detto in tirolese Karele!

Il giorno di riposo il concierge, munito dell'importo​ preciso come riportato in fattura di Euro 102,48 e dell'AltoAdige Pass che è un titolo di viaggio elettronico,​ si reca con il treno fino a Postal – Lana,​ dove comincia la passeggiata lungo la strada provinciale e fino al ufficio di Karele.​

Una cosa molto sbrigativa: distanza sociale, consegna dell'importo preciso al centesimo, una ricevuta di consegna, un saluto con il gomito, e... dovere compiuto, compreso il rispetto della distanza sociale…!

ciao Karele, al prossimo collaudo….

Il programma della giornata?​

Rientrare in albergo a piedi 8 – 9 km ca.
Partendo dopo il rito di un caffè ristretto e un bicchiere di acqua minerale si parte e si passa davanti al locomotore storico della ferrovia Lana-Postal ben restaurato.​

Dopo si passa davanti alla vecchia sede della “Pomus” ; la cooperativa ortofrutticola “Lanafruit” nacque nel 2009 dalla fusione delle cooperative “Pomus” e “Lanafrucht/Ogol”.​

Con un bellissimo plastico​ d'epoca che racconta il lavoro dei contadini. Seguendo il percorso si passa davanti a storici masi (tirolese per cascina oppure, come si dice oggi, azienda agricola), davanti al Bach e Gerengut posseduto dalla famiglia Karnutsch dal 1739 e poi al maso Tonner, che era il ​ maso vinicolo dell'Abbazia di Tegernsee in Bavaria fino al 1803.

Arriviamo alla Chiesa Parrocchiale Maria Assunta consacrata nel 1492; una bellissima chiesa in stile tardo gotico con il campanile con struttura assestante di ben 79 metri.
In quest‘ultima, di rilievo l‘altare Schnatterpeck che è il piu grande altare del Tirolo con i suoi 14 metri​ di altezza​ e quasi 7 m di larghezza, realizzato tra il 1503 e il 1508 dal maestro Hans Schnatterbeck, con oltre 80​ figure.

Dopo la visita alla chiesa al concierge mancava proprio una camminata di ca 7 km sino all'albergo. Troppo pochi per il concierge che si sentiva ancora troppo pimpante, e così ha deciso di percorrere uno dei sentieri d'acqua​ del Meranese,​ che partono esattamente dietro S. Michele, ovvero nel cimitero... dalla​ vecchia arcata cimiteriale con la capella S. Croce,​ dove si trova la tomba dei Conti Brandis.

Il percorso delle acque d'irrigazione scorre per oltre 12 km da Tel a Lana, nella roggia più lunga dell'Alto Adige e con una bellissima vista sulla Chiesa di Santa Margherita d'Antiochia, impreziosita da bellissimi affreschi.

Percorrendo la via delle acque si passa in mezzo ai Castagneti.​ I castagni sono alberi che raggiungono in media i 20-25 metri d'altezza e un‘eta di ben 500 anni.​
Questi alberi vengono coltivati in Alto Adige​ soprattutto per i loro frutti commestibili​ (castagne o marroni) ma anche per il legno. Inoltre i castagni offrono spazio vitale a molti uccelli e altre specie animali e svolgono funzioni preziose anche nella protezione contro l'erosione.

Il percorso ci porta sotto castel Monteleone. Passeggiando lungo la roggia, sopra il comune di Cermes, scorgiamo le mura di un notevole castello: Castel Monteleone, detto anche Castel Lebenberg, in tedesco.​ È il simbolo del paese, costruito nel XIII secolo dai Signori di Marlengo. Il castello puó essere visitato ma purtroppo non oggi dal concierge:
tanta la strada ancora da fare e le gambe cominciano a farsi sentire.

Una panchina lungo il tragitto consente al concierge di riposare e​
mettersi​ comodo per ascoltare: chiudendo gli occhi e facendo attenzione ai rumori ed agli odori intorno​ a lui... riese a riconoscerli e a capire la provenienza??
Ahhh no, non c'è tempo. La marcia é ancora lunga.

Arriva sopra il paese di Marlengo che dona una vista spettacolare su
l'ippodromo e la città di Merano. Un'altra pausa per godere dello spettacolo della luce regalato dalle montagne circostanti e dalla conca di Merano.

Una pausa che ha spaccato la schiena al concierge. La forza di
continuare ​ diminuisce. Marlengo così vicina….

Si scende a Marlengo, verso la stazione per aspettare il treno per
il rientro alla base. 40 min per l'attesa del Treno, tempo​ passato in un
batter d'occhio: il concierge ha fatto un sonnellino sui banchi della stazione!​

Grazie a Karele e alla sua fattura da pagare il Concierge ha passato una bellissima giornata!

Stay tuned!!

Geschrieben von concierge um 20:51
Schluzkrapfen della Val d'Isarco, con scaglie di formaggio

Spinaci e ricotta per gli “Schlutzkrapfen”

L‘altro giorno il concierge si é recato a Lana, a pochi km dal’albergo e dove, per pura coincidenza, si svolgeva il mercato dei contadini per la vendita dei loro prodotti sulla via centrale del paese.
E quel che mi saltava agli occhi erano gli spinaci freschissimi. Il concierge non ha esitato un attimo e ha fatto il primo acquisto; più avanti si trovava il caseificio preferito dal concierge: il formaggio di malga era gia sulla sua lista della spesa e per il suo piatto preferito mancava solamente la ricotta.

Una volta in albergo il concierge, munito del grembiule tipico tirolese in colore blu, si è tuffato a tirare la pasta a base di farina di segale. Dopodiché ha affrontato la preparazione per il ripieno a base di spinaci e ricotta.
Quello che poi mancarva era la salvia e Il burro nostrano, burro che teniamo sempre in frigo. Ahhh il cesto delle erbe, all'entratra dell'hotel.
Per completare il piatto serve anche un po’ di l‘erba cipollina… dell' „Operazione erba cipollina“!.
Il piatto andava servito obbligatoriamente con il grembiule blu!
Con il resto degli spinaci e della ricotta si voleva preparare delle tagliatelle oppure dei tagliolini…. Mmmm… No questo non va…. Una violazione di stile!!!!

“Schlutzkrapfen”, Canederli, “Kaiserschmarren”, strudel di mele... Qual è il vostro piatto preferito? Siamo curiosi! Qui trovate le ricette preferite del concierge!
© IDM Trickytine
Geschrieben von concierge um 14:15
sciroppo di fiori di sambuco fatto in casa

L‘altro giorno, per sgranchire le gambe, il concierge munito di
mascherina nel caso di impossibilità di garantire la distanza sociale (non era il caso), ha deciso di andare per una passeggiata lungo l‘Adige percorrendo la sponda dell fiume opposta alla pista ciclabile

Lungo l‘argine, in piena fioritura, il sambuco. Alla vista della pianta al
concierge vengono i mente I meravigliosi utilizzi del sambuco secondo la
tradizione di una volta. Ad esempio quando, da bambini, tagliavamo i rami e con questi fabbricavamo dei piccoli flauti e fischietti.

E la nonna che diceva sempre che davanti a una pianta di sambuco ci si deve inchinare due volte; talmente tante le cose sane prodotte dal sambuco che veniva anche chiamato la farmacia dei poveri.

Quello che mi ricordo chiaramente era il gusto rinfrescante nelle giornate calde d‘estate. Un succo fresco di sambuco. Cosi il congierge ha raccolto i
piccoli fiori, bianchi e a forma di stella, per poi produrre lo sciroppo di sambuco.

E adesso che il lockdown é stato tolto e possiamo finalmente riaprire il bar,
serviremo il buonissimo sciroppo di sambuco.

Gli ingredienti?
Acqua, Zucchero, Acido citrico, Sambuco, Limoni e Arance biologiche

Ancora un scatto pubblicitario del succo finito, e il bar è aperto….

Stay tuned!!!

Geschrieben von concierge um 20:10
Chutney di mela... dolce, aspro, piccante…. Buono!!

Il concierge nell'ambito di #iorestoacasa razzola nei cartoni finiti nel sottotetto per fare un po’ di pulizia. Tanta carta vecchia, tanti "prodotti" per il centro di riciclaggio.
Ma anche appunti, bozze e quaderni e soprattutto libri, un bene culturale per sempre,SSi e non devono andare distrutti.

Sfogliando uno di questi libri (di tempo libero ne abbiamo in abbondanza), si parla di formaggi e in Alto Adige di questi ne abbiamo ampia scelta!

In queste pagine la Sig.a Stockner Johanna della Scuola Alberghiera Kaiserhof di Merano elenca i vari tipi di formaggio, classificati per scala di “grassi":

1. Formaggio magro
2. formaggio un quarto grasso
3. formaggio semigrasso
4. formaggio tre quarti grasso
5. formaggio grasso
6. formaggio grasso intero
7. formaggio alla panna:
8. formaggio alla doppia panna

poi spiega il principio per servire il formaggio:
1. Il formaggio deve essere togliere in tempo dal frigo
2. Scegliere i formaggi
3. ecc. ecc…..

Ma adesso arriva il punto che interessa al nostro Concierge:

Decorazioni e guarnizioni

"Pere oppure Mele"
ah! ma adesso abbiamo le mele e il concierge deve consumare le mele che rimangono in frigo!!

Mostarda e Chutneys……

ahhhh ecco il punto: chutney di mele.

Adesso serve una ricetta……… Trovata! anche questa tratta da un vecchio libro della scuola di cucina:

Chutney di mele

Lavare e pelare le mele, quindi tagliarle in piccoli pezzi.
Tagliare a fettine la cipolla.

Mettere lo zucchero nel pentolone e caramellizzare con vino bianco di Terlano e acqua.

Aggiugere le mele e la cipolla e portare a bollire con cannella, pepe nero macinato e peperoncino.

Mettere poi il composto nei vasi e lasciarli raffredare.

Non dimenticare di eticetare i vasi, sennò li si possono confodere con quelli della marmellata per la colazione!

L‘ultima cassa della stagione 2019 se ne è appena andata….

Quando il cattney sarà pronto e servito con il formaggio il concierge ve lo documenterà con un bel blog.

Stay tuned!!!!

Geschrieben von concierge um 11:31
Fioritura

Nell' ambito dell'iniziativa #Iorestoacasa il concierge ha la possibilità di scattare delle foto solo in albergo oppure dietro la casa o nei dintorni di quest‘ultima.

Purtroppo, senza poter esplorare i magnifici posti che abbiamo a pochi km dall'albergo, al concierge non rimane altro che rifarsi gli occhi nell'archivio degli scatti raccolti negli anni in questo periodo.

E così, ecco la fioritura dei ciliegi e meleti; ancora, una visita al lago di
Caldaro nella frazione di Campi al Lago e infine accompagnando il
cognato mentre fa una cavalcata con i suo cavalli nei pascoli e monti vicini.

Nel frattempo, le mele in frigo attendono ancora di essere lavorate....

Stay tuned!!

Geschrieben von concierge um 14:53
Burgis ricetta della Composta di mele speziata

La mela è, e sempre rimane, la protagonista indiscussa della nostra terra . Noi che siamo circondati dai meleti…..

Per forza, perché avvevamo il frigo pieno. E tanto per cambiare il conciergie, ha lasciato la sua amatissima reception, in questo tempo di crisi e di forzato mancato lavoro e ha preso in mano il "pela mele" ed il taglia biscotti per mele e ha lavorato per il tempo da venire.

Come una volta…. La composta di mela che propone il concierge é la ricetta originale di Burgi, da Foiana,
Una volta non esistevano i frigoriferi e i congelatori e il barattolame. Una volta si faceva di necessità virtú, per portare la mela, buona e sana, e consumarla in primavera oppure addirittura in estate.

Procedimento: lavare la mela molto bene, tagliarla in otto parti eliminando il picciolo.

Riempire i vasi, ben lavati con acqua caldissima, con le parti di mela; quando il vaso é ben riempito con le mele, aggiungere acqua zuccherata, cannella, chiodi di garofano ed anice stellato che andranno a depositarsi negli spazi liberi.

A questo punto preriscaldare il forno a 150 gradi, poggiare i vasi su una teglia alta e riempita di acqua per una cottura a “bagnomaria” e infornare per 10 minuti.

Trascorso questo tempo togliere i vasi dal forno e farli raffreddate a testa in giù in modo da farli sigillare naturalmente.
Una volta freddi sono pronti per una gustare una fantastica Composta di mele speziata, perfetta per il buffet della prima colazione.

…. nel frigo è rimasta un'ultima cassa di mele: domani cosa farà il concierge??

Stay tuned!!!

Geschrieben von concierge um 23:57
Pasqua 2020

sarà una Pasqua che ci rimarrà in mente per tanti anni a venire nel segno di Covid 19

La sbarra abbassata che di notte protegge le automobili dei nostri clienti parcheggiate, non sale di giorno;

i clienti per l'abituale pranzo di Pasqua oppure di Pasquetta a degustare gli asparagi dei contadini non arrivano;

la tradizione della domenica del vino bianco che ci vedeva impegnatissimi ai pitturare le uova e ritrovare il buon umore, l'appuntamento per festeggiare insieme la Pasqua, come da buona tradizione, con un buon bicchiere di vino bianco… non si fa.

Per distrarre il concierge della situazione ci sta il pranzo di Pasqua con i propri cari . Come regalo di Pasqua per i più piccoli oppure quelli che sono rimasti piccoli ci sta il il pane tipico chiamato "Fochatz" una pane dolce di lievito, fatto da Manni e la sua squadra, il nostro panettiere di fiducia.

E dopo il pranzo il Gallerista Sig. Willy ci invita nella sua gallerie d'arte a visitare i quadri di Lydia Mair - Schwembacher che quest'anno ha saltato l'apertura e gli appassionati visitatori vengono a mancare. Il nostro contributo è quello di aver allestito una galleria virtuale, che ti invitiamo a visitare.

Stay tuned!!!

Geschrieben von concierge um 16:36
Gelatina di Mela era la risposta

questa la risposta della domanda "cosa fare di tutte le mele rimaste"....

Ecco la ricetta:

lavare le mele, tagliare le mele in quarti e togliere il picciolo
cuocerle a fuoco basso, aggiungendo un buon goccio di sidro di mela frizzante del produttore del paese vicino, per una ventina di minuti, finché saranno diventate tenere.

Passarle al passaverdure, pesare la purea ottenuta e aggiungere la metà del loro peso di zucchero gelatinante.

Dopodiché far bollire il tutto per 10 min. circa

I vasetti per conserve devono esse lavati con acqua bollente per la sterilizzazione.

Infine riempire i vasi sterilizzati con la gelatina di mele; i vasi vanno poi lasciati raffreddare.

Una volta raggiunta la temperatura ambiente, la gelatina è pronta per il nostro/vostro buffet di colazione e i vostri commenti....

Il concierge negli anni di gioventù aveva fatto l'apprendistato in cucina; non avrebbe mai pensato che dopo tutti questi anni, queste nozioni potessero tornare utili....

Stay tuned!!!

Geschrieben von concierge um 16:31
Fioritura del melo

Nel ambito di #Iorestoacasa# il concierge ha tirato fuori dal rispostiglio la sua "antica" macchina fotografica reflex, una Canon EOS 400D, per regalarvi questi scatti veloci.

Il peso della macchina é molto rilevante. La memory card sembra di avere la grandezza e il peso di un cellulare di ultima generazione! Però il risultato è eccellente, gli scatti meravigliosi.

E queste non saranno le ultime foto che vedrete con questa.

Oggi Mela, Mela, Mela dappertutto. A propositio di mele: siccome i clienti in questi giorno non ci sono, le mele di cortesia per i nostri stimati ospiti rimaste in frigo devono essere lavorate.
Cosa si fa con la mela? Strudel? No, perché deve essere consumato subito. Fritelle di mele? No, devono essere mangiati caldi! Succo di mela? No, di questo ne produce in quantità il nostro vicino da tempo e con un ottimo successo.

Cosa si farà con le mele nel frigo??

Stay tuned!!!

Geschrieben von concierge um 21:57
#Iorestoacasa# 2

il concierge, come ogni bravo cittadino dovrebbe, segue le regole indicate e in questi giorni rimane a casa. Questa è l'occasione per fare ordine nel cassetto in reception e di liberarsi dei cellulari che utilizzava per la gestione del lavoro quotidiano come, per esempio, prenotare i biglietti per il Teatro Stabile, oppure ordinare fiori per l'anniversario dei novelli sposi e, ancora, gestire la vacanza dei sofisticatissimi clienti.

Giovedì prossimo, tutti questi telefonini andranno al centro di riciclaggio eccezionalmente aperto con orari di apertura straordinari per fare spazio nel cassetto del vostro concierge....
I cellulari avranno una nuova vita dopo il riciclaggio??

Stay tuned!!!!!

Geschrieben von concierge um 22:15
#Iorestoacasa# 1

In questo periodo, all'insegna del #iorestoacasa, il concierge è costretto a non occuparsi delle esigenze della sofisticata clientela e, in assenza di pubblico, si dedica al giardinaggio nel nostro giardino interno.

Sin dal tardo autunno abbiamo lavorato con l'obiettivo di far passare l'inverno alle erbe utilizzate nella nostra cucina e... sapete cosa? Operazione erba cipollina, riuscita!!!

Stay healthy and stay tuned!!!

Geschrieben von concierge um 13:42
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